Il Comune di Lavello rende noto che è stato pubblicato un avviso di manifestazione di interesse finalizzato all’individuazione di operatori economici interessati alla gestione in appalto della Sala Auditorium “C. D’Antonio”, situata presso il Centro Sociale “Di Gilio” in Largo Tuscania a Lavello.
L’iniziativa rientra nella volontà dell’Amministrazione comunale di garantire un uso ottimale della struttura, favorendo una gestione ordinata e funzionale dell’Auditorium, anche in vista di una successiva procedura di affidamento.
L’Auditorium è composto da un’unica sala con circa 100 posti a sedere, posta davanti al palcoscenico, ed è dotato di impianto audiofonico, servizi igienici, uscite di emergenza e accesso mediante rampa, utile anche per l’ingresso di persone con disabilità.
Il periodo previsto per l’affidamento è compreso tra il 1° luglio 2026 e il 30 giugno 2027, con possibilità di rinnovo per ulteriori due anni, fino al 30 giugno 2029.
Il soggetto affidatario dovrà occuparsi della manutenzione ordinaria della sala, dell’apertura e chiusura della struttura in occasione degli eventi programmati, nonché della pulizia completa prima di ogni manifestazione. Sarà inoltre tenuto a stipulare idonea copertura assicurativa per responsabilità civile e infortuni.
L’Amministrazione comunale precisa che dovrà essere garantito l’uso gratuito dell’Auditorium per tutte le manifestazioni patrocinate dal Comune, mentre per le iniziative non patrocinate si applicheranno le tariffe comunali previste.
Possono presentare manifestazione di interesse gli operatori economici in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente, regolarmente iscritti alla Camera di Commercio nei settori “Portierato e Pulizia Immobili” e iscritti al MEPA.
Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12:00 del 15 giugno 2026, pena l’esclusione, tramite PEC all’indirizzo:
info@pec.comune.lavello.pz.it
Il Comune precisa infine che il presente avviso ha esclusivamente finalità di indagine di mercato e non costituisce proposta contrattuale, né vincola l’Amministrazione alla prosecuzione della procedura.
Per ulteriori informazioni si rinvia a quanto in allegato.